Goccia a goccia

scritto da BlackLace il lunedì, 22 giugno 2009

Nere dita stringono
carpendo respiri e sospiri
mentre tutto attorno si muove
e il tutto resta nero.
Il cuore batte e si ribella
oppresso.
Calma,
silenzio ora.
Goccia a goccia
scorre tra un’alba e un tramonto
un fragile refolo di vita.
categoria:pensieri, vita, introspezione
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Cestino

scritto da BlackLace il lunedì, 08 giugno 2009

Nell’ immenso buio
che mi accoglie fraterno,
raccolgo le mie poche cose
in un cestino di seta.
Ascolto parole sussurrate
canti notturni,
altalene di suoni.
Spoglio l’anima
mentre plana leggero
il sonno.
Mi nascondo ora
alla vista del giorno.


categoria:poesie, vita
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Hai un amico

scritto da BlackLace il domenica, 07 giugno 2009

E le mani sanno fantasticare, trasformare granelli di inutilità in sogni e immagini da sognare. Le mani toccano, spandono... saziano.





 


categoria:pensieri, vita, sogni, videoclip, sentimento
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Upsidedown....

scritto da BlackLace il sabato, 06 giugno 2009

...Sì, oltrepassate tutte le esperienze possibili, c'è un momento in cui un uomo si accorge di essere rimasto solo con la propria forza. Una forza che permette di compiere azioni cui essa stessa, poi, non potrà più rimediare; una forza che desidera spingersi oltre i propri limiti.

("Il ventre della macchina" Sandro Veronesi)



Anche se sento la mia forza, anche se so cosa penso e quel che credo, dico con convinzione che questo mondo è esattamente l’antitesi del mio pensare… o forse son solo io sottosopra. NO! Le vedo le mie storture ma vedo anche la mia bellezza.
categoria:vita, introspezione
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Il viaggio

scritto da BlackLace il sabato, 06 giugno 2009


Un augurio di buon week-end e altro ancora,
per farlo, prendo in prestito le parole di un grande poeta...
Costantino Kavafis



Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
o Poseidone incollerito: mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto e squisita
è l'emozione che ci tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Poseidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.

Fa voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra) in porti sconosciuti prima.
Fa scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Recati in molte città dell'Egitto,
a imparare dai sapienti.

Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna a quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.

Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi in via.
Nulla ha da darti più.

E se la ritrovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca.



categoria:vita, introspezione, auguri, kavafis
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